Scuola Arte e Impresa: al via il protocollo di intesa a fini formativi e per l’effettuazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento

L’Associazione Fotografi Italiani di Jazz (AFIJ) e il Liceo artistico Giovanni Sello di Udine hanno sottoscritto nei giorni scorsi un Protocollo di collaborazione per la realizzazione di “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” (già alternanza scuola-lavoro). L’intesa è stata raggiunta con il supporto del team del “Progetto Tutor per l’Alternanza” di Anpal Servizi.

L’accordo mira a facilitare l’incontro tra i ragazzi, interessati agli indirizzi dell’Audiovisivo e Multimediale, e le opportunità offerte da questo specifico settore artistico grazie all’avvio di percorsi formativi di qualità per l’orientamento delle competenze e per l’autoimprenditorialità. Questo in linea con quanto cita lo stesso Statuto dell’AFIJ che si pone, tra gli obiettivi, la valorizzazione di buone prassi educative per i giovani connaturate nei principi e valori dell’associazionismo.

Si darà avvio già dal prossimo settembre a workshop che vanno dallo ‘scatto’ della foto al suo utilizzo finale, analizzando l’estetica e la tecnica fotografica, anche grazie all’efficacia dei sistemi digitali. Questo permetterà di far lavorare gli studenti alla creazione di progetti legati al mondo della fotografia e degli audiovisivi in genere. Si proseguirà con esperienze sul campo e partecipazione dei ragazzi ad eventi “live”

Il tentativo è di intercettare i fabbisogni delle imprese, per favorire il confronto con i curricula scolastici degli studenti, identificare nuove competenze professionali e imprenditoriali, promuovere la co-progettazione quale opportunità per i docenti e per i tutor aziendali nell’ottica del più ampio sviluppo economico ed occupazionale del territorio sono solo alcuni degli obiettivi ambiziosi del protocollo.
“Siamo felici di questa nuova collaborazione. Già nel nostro statuto è contemplata una attenzione al mondo delle scuole e a come la fotografia potrebbe interagire con questo mondo” commenta il Presidente di AFIJ, Giuseppe Ninfa.
“Investire in formazione dei giovani genera valore e aiuta loro a orientarsi. Questo è un ottimo esempio di best practice legato alla filiera del mondo della fotografia. Il progetto ci è sembrato subito molto interessate, innovativo e in linea con le finalità delle tematiche studiate dai ragazzi. Esempio di come sia possibile che l’orientamento fra scuola e impresa funzioni davvero” assicura e ribadisce la Dirigente Scolastica del Liceo Sello, Rossella Rizzatto.

“Un racconto chiamato jazz”- Concorso per giovani fotografi

L’Associazione Fotografi Italiani di Jazz in collaborazione con I-Jazz istituisce un concorso per giovani fotografi fino a 35 anni.

“Un racconto chiamato Jazz”, titolo del concorso, si prefigge di premiare il fotografo che meglio di tutti saprà raccontare attraverso le proprie immagini un racconto personale che ruoti attorno alla musica jazz.

Per partecipare si potranno inviare da 8 a 12 foto attraverso il portale gratuito di WeTransfer (https://wetransfer.com/) all’indirizzo e-mail: segreteria@afij.it, in formato jpeg, con il lato massimo non superiore a 1500 pixel e inferiore a 3 Mb per singola foto. L’iscrizione sarà confermata con una e-mail di accettazione.
La partecipazione al concorso è gratuita.
Le foto potranno essere di un solo festival, concerto, manifestazione oppure di più eventi, ma dovranno comunque essere immagini di cui almeno la metà scattate negli anni 2018/19 e formare appunto un racconto legato alla musica jazz.

AFIJ, in collaborazione di I-Jazz (Associazione Italiana dei Festival Jazz) mette a disposizione dei partecipanti al Concorso interessati e che ne faranno richiesta, accrediti per poter fotografare ad alcuni Festival del circuito I-Jazz; la richiesta va inoltrata alla segreteria AFIJ.

Termine per la presentazione del materiale fotografico digitale è fissato al 30 novembre.

Il nome del vincitore verrà comunicato il 15 dicembre sul sito di AFIJ e la consegna del premio avverrà durante una serata speciale che AFIJ e I-Jazz organizzeranno e che verrà comunicata agli inizi di dicembre.

Il primo premio AFIJ è di € 500,00 in aggiunta alla stampa delle foto per una esposizione personale che verrà allestita al Blue Note di Milano ad inizio 2020; il vincitore inoltre avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ad un workshop che AFIJ organizzerà nel 2020.

Il lavoro premiato insieme agli altri meritevoli, verranno pubblicati sul sito di AFIJ.

La giuria che selezionerà i lavori presentati sarà composta d Pino Ninfa (Presidente AFIJ), Corrado Beldì (Presidente I-Jazz), Enrico Stefanelli (Presidente Photolux Festival), Roberto Mutti (critico di Repubblica e organizzatore del Photofestival a Milano).

La decisione della giuria è inappellabile.

E’ nata l’Associazione Fotografi Italiani di Jazz

Venerdì 8 febbraio, presso lo Studio Notarile Nosari in Bergamo si è costituita l’Associazione Fotografi Italiani di Jazz (AFIJ).

Dodici fotografi italiani di jazz si sono riuniti alla fine di un lungo percorso di oltre un anno e mezzo e hanno posto la firma sull’Atto Costitutivo, sullo Statuto e sul Codice Etico che farà da guida all’Associazione. Questi i nomi dei fotografi: Giuseppe Arcamone, Antonio Baiano, Giuseppe Cardoni, Riccardo Crimi, Luca d’Agostino, Umberto Germinale, Pino Ninfa, Andrea Palmucci, Luciano Rossetti, Andrea Rotili, Domenico Scali e Paolo Soriani.

Così finalmente anche i fotografi si sono costituiti in Associazione, come già hanno fatto i Festival, i Musicisti, i JazzClub, le Etichette Discografiche, i Management e le altre Associazioni che ruotano intorno al mondo del Jazz e dello spettacolo in generale, e a breve chiederanno di entrare a far parte della Federazione del Jazz, nata esattamente un anno fa.

L’Associazione muove dall’assunto che la fotografia sia parte fondamentale della cultura legata al jazz. L’immagine ha sempre raccontato la storia, spesso meglio di tante parole. La musica jazz non è da meno, tutti noi conosciamo la storia del jazz oltre che per la musica anche per le immagini che l’hanno raccontata. Fotografi come Herman Leonard, William Claxton, Francis Wolff, William Gottlieb hanno creato una iconografia storica che si affianca ai suoi protagonisti e ne diviene testimonianza imprescindibile per capire l’evoluzione di questa cultura musicale nel corso degli anni. Anche per questo motivo, i Fotografi di Jazz credono fermamente nella necessità di fare squadra, per ridare dignità al ruolo del fotografo all’interno del mondo del jazz e nel complesso ambiente dei media e della comunicazione; dignità di ruolo che negli anni si è persa, spesso a causa di motivi che nulla hanno a che fare con le capacità dei fotografi e la qualità del loro lavoro. L’Associazione nasce con la convinzione che fare squadra sia necessario per dare energia nuova, per portare avanti progetti collettivi, creare un nuovo modo di intendere la fotografia di jazz, anche coinvolgendo giovani fotografi che intendono approcciarsi a questo mondo e affrontare l’attività di fotografo con serietà, dignità e spirito di collaborazione.

A breve verranno comunicate le modalità per iscriversi all’Associazione, nonché tutte le informazioni utili per chi voglia aderire, supportare, collaborare, condividere lo spirito per realizzare insieme progetti, iniziative, relazioni nuove con il modo che ruota intorno al Jazz.

Consiglio Direttivo 2019-2021

L’assemblea dei soci fondatori ha stabilito il primo consiglio direttivo per il triennio 2019-2021.

Pino Ninfa, Presidente

Paolo Soriani, Vice PresidenteLuca d’Agostino, Tesoriere

Luciano Rossetti, Segretario

Luca d’Agostino, Tesoriere

Andrea Rotili, Consigliere