Emergenza Coronavirus: AFIJ invita a compilare il modulo online

Foto Luciano Rossetti © Phocus Agency

In questi giorni complicati, dove tutto il mondo dello spettacolo sta subendo la cancellazione od il rinvio degli eventi, anche AFIJ si è attivata immediatamente per raccogliere i dati relativi ai danni subiti dai Fotografi di Jazz, professionisti e non, associati o meno.

Per semplificare la raccolta dei dati (è stato pubblicato nei giorni scorsi un form scaricabile, da compilare ed inviare a segreteria@afij.it) ne è stato creato uno nuovo da compilare semplicemente online: https://afij.typeform.com/to/faOTrO 

Non sappiamo alla fine cosa accadrà, ma è un modo per far capire che ci siamo, non siamo pochi e sicuramente valiamo parecchio anche noi! Con la nostra passione, con il nostro lavoro!

Annullato anche il Workshop di Jimmy Katz

IN RELAZIONE AGLI SVILUPPI DEL CORONAVIRUS IL FOTOGRAFO JIMMY KATZ HA ANNULLATO TUTTI I SUOI IMPEGNI IN ITALIA, COMPRESO IL WORKSHOP A ROMA DEL 4 E 5 APRILE
Jimmy sarebbe venuto in Italia principalmente per la sua mostra al Festival Jazz di Bergamo.
Il Festival è stato annullato, quindi annullata anche la mostra e, di conseguenza, il suo viaggio in Italia.

AFIJ: emergenza Coronavirus

Foto Luciano Rossetti © Phocus Agency

In un momento come questo dove, in relazione alla cancellazione delle manifestazioni culturali, inclusi i concerti legati al mondo del jazz, si mettono in moto iniziative per cercare di evidenziare quanto il mondo dello spettacolo non abbia nessuna assistenza in casi come questi, AFIJ lancia una iniziativa con il solo scopo di cercare di capire cosa sta accadendo per i fotografi di jazz.

Per questi motivi si è predisposto un form, scaricabile, da compilare ed inviare alla nostra email segreteria@afij.it

Form utilizzabile da tutti, anche per chi segue gli spettacoli solo a livello di passione, perchè è interessante raccogliere i dati anche delle singole cancellazioni.

Questo in virtù del fatto, come espresso da sempre, che stiamo cercando di lavorare in prospettiva, per far convivere professionisti e non all’interno della nostra stessa associazione.

Questa indagine naturalmente può essere estesa anche a tutti i fotografi che si conoscono legati al mondo del jazz e che non fanno parte di AFIJ.

Grazie

Pino Ninfa, presidente AFIJ

Premiazione e Mostra “Un racconto chiamato Jazz” posticipata

Foto Luca Matteucci ©

ATTENZIONE!!!
In conformità al DPCM “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale (20A01475 – GU Serie Generale n.55 del 04-03-2020)”,in accordo con Il Blue Note di Milano che gentilmente ospiterà la mostra del Bando Giovani Fotografi “Un racconto chiamato Jazz”, l’inaugurazione è posticipata a data da definire, sperando che la situazione si normalizzi al più presto.

In attesa, sulla nostra pagina facebook la galleria delle foto che saranno in esposizione al Blue Note di Milano

I fotografi in esposizione saranno Luca Matteucci, Alessandro Andreatini, Michele Bordoni e Valentina Suriano.

La lettera della Federazione Nazionale del Jazz Italiano al Ministro Dario Franceschini

Di seguito la lettera che Paolo Fresu, in qualità di Presidente della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, ha inviato al Ministro Dario Franceschini

“28 febbraio 2020

Spett. Ministro,

la Federazione Nazionale del Jazz Italiano (formata da tutte le componenti nazionali della filiera produttiva dello spettacolo dedicata alla musica jazz) si unisce alla cordata di tutte le realtà che, in questo momento di emergenza, fanno sentire la propria voce per chiedere alle Istituzioni competenti di avviare soluzioni che mettano i lavoratori del comparto dello spettacolo al riparo da danni irreparabili.

Le ripercussioni sulle attività dello spettacolo dovute alle misure di emergenza messe in campo per il Coronavirus, da risolvere con provvedimenti chiari e immediati, evidenziano in modo definitivo le gravi problematiche relative al nostro settore, composto per lo più da lavoratori “intermittenti” che, nonostante il loro lavoro sia comunque gravato da oneri consistenti, non godono di alcuna tutela.

Le disposizioni adottate dal Governo e da alcune Regioni che hanno sospeso lo svolgimento degli spettacoli in Lombardia, Veneto, Piemonte e parte dell’Emilia-Romagna sino al 29 febbraio p.v. oltre alla chiusura dopo le ore 18:00 di molte attività di bar e ristorazione per cercare di contenere il contagio da Coronavirus COVID 19 – tra cui il DL n. 6 del 23 febbraio 2020 e il DPCM che da attuazione al decreto-legge n. 6/2020– si stima abbiano già prodotto una perdita di circa 10,5 milioni di euro per i soli spettacoli musicali (dati elaborati da Assomusica su stime fornite da TicketOne).

Un’emergenza come questa mette in ginocchio un intero comparto che continua a non essere riconosciuto come una delle risorse primarie di questo Paese ma che, e i numeri proprio di questa emergenza lo evidenziano chiaramente, lo è eccome.

La invitiamo dunque a considerare, una volta per tutte, le necessarie azioni per tutelare lavoratori che contribuiscono in modo consistente alla ricchezza materiale e morale del nostro Paese.

In questo contesto, il possibile accantonamento di risorse aggiuntive previste per il FUS 2020, in assenza di certezze sulla futura allocazione, desta grande preoccupazione tra gli operatori. Ci auguriamo inoltre che in una fase delicata come quella che stiamo attraversando vengano individuati, relativamente al FUS, criteri di rendicontazione per i concerti annullati per causa di forza maggiore nonché misure di sostegno aggiuntive rispetto al piano di riparto che era stato inizialmente previsto.

In queste ore c’è stato qualche alleggerimento dei provvedimenti che consente ad alcune realtà di rimettersi in moto. Auspichiamo che, nella massima tutela della salute pubblica, si possa tornare presto alla normalità per quanto riguarda la possibilità di lavorare. Auspichiamo altrettanto che invece l’occasione possa essere trasformata nell’opportunità di affrontare annosi problemi che hanno reso questa emergenza molto più grave e dannosa.

Il Presidente

Paolo Fresu”

Blue Note: il 4 marzo premiazione del concorso “UN RACCONTO CHIAMATO JAZZ” ed inaugurazione della mostra fotografica

Una splendida occasione per i giovani fotografi di Jazz ed un irrinunciabile appuntamento espositivo nella prestigiosa cornice del Blue Note a Milano.

E’ giunta infatti a conclusione la 1° edizione del concorso fotografico “UN RACCONTO CHIAMATO JAZZ”, organizzato dall’AFIJ – Associazione Fotografi Italiani di Jazz, in collaborazione con I-Jazz, l’Associazione Italiana dei Festival Jazz: competizione dalle premesse originali ed attraenti ma, proprio per la sua peculiarità, sicuramente impegnativa

L’iniziativa, varata nel giugno scorso e con iscrizione gratuita, si è conclusa a fine dello scorso anno, con la consegna degli ultimi lavori fotografici dei giovani sotto i 35 anni cui il contest era esclusivamente riservato.
I giovani fotografi si sono cimentati con il concorso che chiedeva di abbinare servizi fotografici (da 8 a 12 scatti) a pensieri scritti sui contenuti oggetto del proprio lavoro sino a redigere un vero e proprio “racconto” legato alla musica jazz, nei suoi vari contesti di espressione (festival, concerti, session, back stage…).

Gli esiti delle selezioni, con l’individuazione dei vincitori, sono stati ufficializzati i primi giorni di gennaio dalla giuria composta da PINO NINFA (Presidente AFIJ), CORRADO BELDÌ (Presidente di I-Jazz), ENRICO STEFANELLI (Presidente Photolux Festival), ROBERTO MUTTI (critico di “Repubblica” e organizzatore del Photofestival di Milano).

Il vincitore è risultato LUCA MATTEUCCI che si aggiudica il premio in denaro di € 500,00 e la stampa delle immagini. La giuria ha deciso inoltre di allestire una mostra al Blue Note (in via Pietro Borsieri 37 a Milano) inserendo anche le foto del secondo classificato ALESSANDRO ANDREATINI, e dei terzi classificati a pari merito VALENTINA SURIANO e MICHELE BORDONI. Il vincitore inoltre avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ad uno dei workshop che AFIJ organizzerà per l’anno in corso.
L’esposizione sarà aperta dalla premiazione prevista per martedì 4 marzo alle 19.30, con invito esteso a tutti i fotografi ed appassionati.

Le dichiarazioni di Pino Ninfa, Presidente di AFIJ e della Giuria, evidenziano la “…buona levatura dei partecipanti, con idee molto interessanti espresse non solo con il linguaggio fotografico ma con l’aggiunta di scritti della propria azione, a conferma della capacità di interazione della fotografia con altri linguaggi, come la narrazione richiesta dal concorso…”

Gli organizzatori ringraziano tutti i fotografi per la loro partecipazione.

Workshop di Fotografia con Jimmy Katz

Due giorni di Workshop con uno dei più importanti fotografi di Jazz!

Per il noto fotografo newyorkese hanno posato tutti i piu’ grandi musicisti contemporanei, da Keith Jarrett a Winton Marsalis, da Sonny Rollins a Wayne Shorter e poi B.B. King, Ray Charles, Ornette Coleman, Freddie Hubbard, compositori di Broadway e star della musica classica.
Nel 2006 e nel 2011 riceve il prestigioso “Award for Excellence of Photography” dalla “Jazz Journalists Association”.
In collaborazione con sua moglie Dena, Katz ha seguito la parte fotografica di quasi 600 registrazioni e realizzato più di 250 copertine di riviste.
“Mi sforzo sempre di assicurarmi che ci sia un suono unico per ogni immagine, allo stesso modo in cui Pharoah Sanders o Joe Lovano hanno raggiunto un suono riconoscibile dei loro sax tenore. Nelle mie immagini sono sempre alla ricerca di intimità e intensità emotiva. È quello che cerco quando faccio i ritratti, è quello che cerco quando faccio film, ed è quello che cerco dai musicisti quando suonano”.
Il workshop, organizzato dalla AFIJ, si terrà nella città di ROMA nei locali della SCUOLA ROMANA DI FOTOGRAFIA, con l’intervento e la presentazione dell’artista da parte dei fotografi Paolo Soriani e Luciano Rossetti, nei giorni 4 e 5 Aprile, con i seguenti orari e programma di massima

Programma
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4 APRILE 2020
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ore 14.00 – 15.00 ritrovo e registrazione dei partecipanti presso la SCUOLA ROMANA DI FOTOGRAFIA
ore 15:00 – 18.30 Workshop 1 parte
Jimmy ci parla del suo lavoro, di come si muove a NY, di quale è la sua filosofia, della sua Capacità di lavorare con la luce e di equalizzare luce naturale e luce artificiale. Il tutto fatto in modo interattivo con i partecipanti e con l’aiuto di proiezione di foto e di video che illustrano il suo lavoro.
ore 17:30 – 18.00 coffee break
ore 18.30 – 20:00 Workshop 2 parte

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5 APRILE 2020
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ore 09.00 ritrovo dei partecipanti presso la SCUOLA ROMANA DI FOTOGRAFIA
ore 09:00 – 13.00 Workshop 3 parte
lettura e analisi portfolios dei partecipanti al Workshop
ore 13:00 – 15.00 pausa pranzo ore 15.00 – 16.30 Workshop 4 parte
fine lavori e consegna diplomi
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INFO E ISCRIZIONI
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Il corso è aperto a fotografi con discreta conoscenza di nozioni di tecnica fotografica.

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Costo del Workshop: € 200,00*
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* sconto 20% soci AFIJ, Studenti SRF e under 30
MAX 15 posti
per modalità di iscrizione, pagamento e altre info scrivere a:
Paolo Soriani: paolosoriani@gmail.com /
tel. +39.335.8244473

#SCUOLAROMANADIFOTOGRAFIA
Via di Pietralata 157 – 00158 Roma

I risultati del concorso per Giovani Fotografi “Un racconto chiamato Jazz”

Siamo molto contenti della partecipazione a questo concorso da parte di giovani fotografi da varie parti d’Italia.

Il livello dei partecipanti è stato di buona levatura, con delle idee molto interessanti espresse non solo con lo scattare fotografie, ma con l’aggiungere pensieri scritti della propria azione. In ragione che sempre di più è necessario abbinare allo scatto fotografico anche altro.

Molti i lavori interessanti inviati, la scelta non è stata semplice ma alla fine per maggior punteggio raggiunto è risultato vincitore Luca Matteucci, secondo Alessandro Andreatini e terzi a pari merito Valentina Suriano e Michele Bordoni.

Questi i risultati del concorso espressi dai quattro Giudici Enrico Stefanelli (Direttore del Photolux Festival di Lucca), Roberto Mutti (Critico Fotografico di Repubblica), Corrado Beldì (Presidente di I-Jazz) e Pino Ninfa (Presidende Afij). 

Si ringraziano tutti i fotografi che hanno partecipato.

La premiazione avverrà al Blue Note di Milano con l’esposizione di una mostra personale del vincitore nella primavera del 2020.

Il Blue Note ci darà disponibilità delle date a breve. 

In apertura una immagine di Luca Matteucci Vincitore Concorso “Un racconto Chiamato Jazz”

Assemblea Nazionale

Il giorno 14 Dicembre a Roma presso la Casa del Jazz si terrà l’assemblea nazionale della AFIJ.

La mattina l’incontro sarà riservato ai soli soci, mentre il pomeriggio sarà aperta a tutti coloro fossero interessati a conoscere e aderire alla Associazione.
Appuntamento per i soci alle 10.30
Assemblea aperta alle 14.30

Appuntamento quindi a La Casa del Jazz in Viale di Porta Ardeatina, 55 a Roma


Scuola Arte e Impresa: al via il protocollo di intesa a fini formativi e per l’effettuazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento

L’Associazione Fotografi Italiani di Jazz (AFIJ) e il Liceo artistico Giovanni Sello di Udine hanno sottoscritto nei giorni scorsi un Protocollo di collaborazione per la realizzazione di “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” (già alternanza scuola-lavoro). L’intesa è stata raggiunta con il supporto del team del “Progetto Tutor per l’Alternanza” di Anpal Servizi.

L’accordo mira a facilitare l’incontro tra i ragazzi, interessati agli indirizzi dell’Audiovisivo e Multimediale, e le opportunità offerte da questo specifico settore artistico grazie all’avvio di percorsi formativi di qualità per l’orientamento delle competenze e per l’autoimprenditorialità. Questo in linea con quanto cita lo stesso Statuto dell’AFIJ che si pone, tra gli obiettivi, la valorizzazione di buone prassi educative per i giovani connaturate nei principi e valori dell’associazionismo.

Si darà avvio già dal prossimo settembre a workshop che vanno dallo ‘scatto’ della foto al suo utilizzo finale, analizzando l’estetica e la tecnica fotografica, anche grazie all’efficacia dei sistemi digitali. Questo permetterà di far lavorare gli studenti alla creazione di progetti legati al mondo della fotografia e degli audiovisivi in genere. Si proseguirà con esperienze sul campo e partecipazione dei ragazzi ad eventi “live”

Il tentativo è di intercettare i fabbisogni delle imprese, per favorire il confronto con i curricula scolastici degli studenti, identificare nuove competenze professionali e imprenditoriali, promuovere la co-progettazione quale opportunità per i docenti e per i tutor aziendali nell’ottica del più ampio sviluppo economico ed occupazionale del territorio sono solo alcuni degli obiettivi ambiziosi del protocollo.
“Siamo felici di questa nuova collaborazione. Già nel nostro statuto è contemplata una attenzione al mondo delle scuole e a come la fotografia potrebbe interagire con questo mondo” commenta il Presidente di AFIJ, Giuseppe Ninfa.
“Investire in formazione dei giovani genera valore e aiuta loro a orientarsi. Questo è un ottimo esempio di best practice legato alla filiera del mondo della fotografia. Il progetto ci è sembrato subito molto interessate, innovativo e in linea con le finalità delle tematiche studiate dai ragazzi. Esempio di come sia possibile che l’orientamento fra scuola e impresa funzioni davvero” assicura e ribadisce la Dirigente Scolastica del Liceo Sello, Rossella Rizzatto.