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Si sono svolti nei giorni 19,20, 21 e 22 Maggio scorsi, a Bologna, gli Stati generali della Federazione Nazionale il Jazz Italiano.

Presieduti dai direttivi e soci volontari delle varie associazioni interne, si sono svolti diversi tavoli di confronto interassociativi utili a discutere e sviluppare proposte necessarie, a partire dalle problematiche del singolo, affinché possano svilupparsi nuove energie di coesione e collaborazione tra tutte le componenti della Federazione.


In particolar modo AFIJ, rappresentata da Pino Ninfa in qualità di Presidente, Maurizio Magnetta Vice Presidente e la presenza di Roberto Priolo, Gabriele Calamelli e Gabriele Lugli ha esposto le difficoltà, evidenti all’occhio di tutti, che attualmente ci interessano in qualità di fotografi del Jazz, le nostre attività svolte e i traguardi raggiunti.


Mancate collaborazioni e mancato riconoscimento del valore della fotografia e del fotografo di Jazz, annosa questione, sempre scontata, del riconoscimento economico per il lavoro che molti prestano per Festival e Associazioni del settore, sono alcune delle tematiche che con maggior frequenza ci troviamo a discutere in primis all’interno e che sono state esposte diligentemente dai nostri portavoce.
Partendo dall’esempio di alcune realtà che invece, ognuna con le loro possibilità, remano “in direzione ostinata e contraria” in un contesto che vede quelli elencati come prassi gestionale di un evento culturale/musicale, sono state proposte nuove possibilità di collaborazione che possano però partire già da uno scambio e condivisione di idee sincero, limpido e non illusorio.

A livello nazionale degne di nota sono le tematiche che ci riguarderanno in un discorso molto più ampio legato al sostegno del comparto Jazz italiano come per esempio: sostegno trasversale a riconoscimento culturale dei jazz club, dei prodotti discografici e della fotografia nella Legge Spettacolo.

AFIJ in tutte le sue componenti è felice di accogliere e predisporre le basi per una convivenza davvero utile e proficua con le altre Associazioni così da poter ricostruire quel legame indissolubile che il Jazz musicale ha con la Fotografia.

La nostra Associazione, inoltre, da il suo benvenuto ad Ada Montellanico, nuovo Presidente della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano succeduta a Paolo Fresu. A lui vanno i nostri ringraziamenti per quanto creato e ottenuto e a lei un grande in bocca al lupo per il tanto lavoro che avrà da svolgere augurandoci con una sana e chiara collaborazione.

© Gabriele Lugli