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Dalla prefazione al libro “Jazz Portraits – 30 di Udine&Jazz in 30 scatti d’autore” del curatore Luca A.d’Agostino.

…Un po’ tutti noi, appassionati e cultori di questa musica, abbiamo in mente e nel nostro cuore le straordinarie copertine delle etichette storiche del jazz e le immagini di fotografi storici come Francis Wolff, William Gottlieb, William Claxton, Herman Leonard, Guy Le Querrec, Giuseppe Pino e più recentemente Silvia Lelli e Roberto Masotti, Roberto Polillo, Jimmy Katz, Pino Ninfa, Luciano Rossetti… La lista potrebbe essere effettivamente infinita!

Nella mia carriera ho avuto anche la fortuna di conoscere molti di questi fotografi e spesso di lavorare con loro e costruire progetti comuni. Proprio per questo motivo, quando mi è stato chiesto di curare questa mostra per raccontare i trent’anni di Udin&Jazz, mi è sembrato giusto e naturale farlo insieme a tanti altri fotografi con i quali recentemente abbiamo fondato l’Associazione Fotografi Italiani di Jazz.

AFIJ muove proprio dall’assunto che la fotografia sia parte fondamentale della cultura legata al jazz: in questi decenni si è creata una iconografia storica, che si affianca ai suoi protagonisti e ne diviene testimonianza imprescindibile per capire l’evoluzione di questa cultura musicale nel corso degli anni.

Certamente questa esposizione nasce dall’intento di voler mostrare con “trenta ritratti” quanti protagonisti storici del jazz siano passati a Udine (e vi assicuro che ve ne sarebbero molti di più, poiché molti di più si sono esibiti in questo festival). Lo vuole fare attraverso la “mente, gli occhi, il cuore” proprio di alcuni fotografi di AFIJ. Non posso quindi che ringraziare Antonio Baiano, Giuseppe Cardoni, Riccardo Crimi, Alessandra Freguja, Fabio Gamba, Umberto Germinale, Francesca Mancini, Roberto Manzi, Pino Ninfa, Luciano Rossetti, Angelo Salvin e Paolo Soriani che con me hanno voluto svelare l’infinito amore per il jazz, per la fotografia…

Per info: Euritmica – Associazione Culturale